L'Aerografo
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L'Aerografo

L'aerografo, conosciuto anche come aeropenna, è uno strumento professionale utilizzato nel mondo dell'arte. Descrivendolo brevemente, potremo dire che viene utilizzato per spruzzare il colore, solitamente vernice, nebulizzandolo con dell'aria compressa.

Questi strumenti sono impiegati per lavori di precisione in cui si necessita di un qualcosa che sia in grado di riprodurre linee sottili, campiture di colore uniformi o con toni sfumati.

La struttura ed il funzionamento sono relativamente semplici: il colore, che può essere acquerello, olio, inchiostro, tempera o acrilico, è contenuto in un piccolo serbatoio che è direttamente collegato all'aeropenna (o aeropistola).

Questa è poi raccordata, mediante un tubo flessibile da cui passa l'aria, ad un piccolo compressore che emette aria compressa la quele, così, uscirà nebulizzando il colore.

Ogni componente dell'aerografo ha poi le sue particolarità, partiamo allora parlando da quello più semplice: il serbatoio.

Questo può essere posizionato in tre modi rispetto all'aeropenna: superiormente (consente un migliore utilizzo del colore, ma risulta anche più scomodo per l'impugnatura); inferiormente (al contrario del precedente rende più facile l'uso, ma non permette di sfruttare tutto il colore); lateralmente (a seconda del modello può essere posizionato leggermente più in alto o più in basso rispetto allo strumento e presenterà i vantaggi e gli svantaggi del caso).

Il discorso riguardante la penna è invece più articolato poiché varia a seconda del modello e delle esigenze dell'utilizzatore; possono comunque essere suddivisi in due grandi famiglie di cui parleremo in seguito.
Altrettanto lunga sarebbe la lista delle fonti di aria compressa, che, come ogni particolare, presentano i loro pregi e difetti e possono essere scelti in base all'utilizzo che si prevede di farne.

Possiamo però dire che le fonti d'aria utilizzate devono necessariamente avere un regolatore di pressione che consenta una nebulizzazione uniforme e costante. Le fonti d'aria più diffuse sono comunque: compressori (industriali, a pedali, portatili), bombolette monouso, bombole, ruote di scorta.

Ognuno dei componenti è comunque essenziale per la buona riuscita del disegno e deve essere calibrato nel giusto modo in quanto la finalità degli artisti è quella di creare disegni perfetti e, vedendoli, si riesce a capire il perché.

Ritocchi di fotografie o di disegni creati con altre tecniche, decorazioni di caschi, moto, carrozzerie, o per dipingere piccoli particolari sulle tele, sulle pareti, sulle auto e persino impiegato nella body art, l'aerografo si diffuso sempre di più tra gli artisti, per i quali, ormai, è una specie di bacchetta magica della quale si continuano a scoprire nuovi usi ed impieghi.

Per dare un'idea di quanto sia utile e versatile l'aerografo possiamo ricordare che è usato dai carrozzieri così come dagli artisti, dagli appassionati di modellismo e dai pasticceri.

Esistono, infatti, speciali aerografi per guarnire e decorare le torte creando gli sfondi o disegnando particolari con la precisione offerta dalle penne pensate per i pasticceri o per coloro che aspirano a creare splendidi dolci a casa propria.

Piccoli aerografi sono utilizzati anche dalle manicure le quali adornano, spesso quale completamento del lavoro di ricostruzione, le unghie delle clienti con disegni e macchie di colore dalle originali sfumature che non passano mai inosservate.